Lo Shikoku
tutto sulla razza
Mina
Mina Go ihoku hakurensou
LE SPLENDIDE ORIGINI GIAPPONESI
Questa splendida razza è originaria della regione di Kōchi sull’isola giapponese di Shikoku. Nel 1928, si costituì il Nihon Ken Hozonkai comunemente conosciuto come NIPPO: un’organizzazione dedicata alla conservazione dei sei cani di tipo Spitz nativi in Giappone dove, nel 1937, il governo giapponese riconobbe lo Shikoku Ken come Monumento Nazionale Vivente.
La razza è stata costituita da tre linee distinte: la Awa, la Hongawa e la Hata, tutte derivanti dal nome delle zone da cui provenivano all’interno della prefettura di Kochi. Il moderno Shikoku discende dalle linee Hongawa e Hata. La linea Awa è scomparsa per le difficoltà causate dalla seconda guerra mondiale, la mancanza di soggetti di qualità ed a causa dell’utilizzo di cani esterni durante gli accoppiamenti.
Lo Shikoku arriva in Europa nel 1997 grazie all’impegno dell’allevatrice olandese Egitte Van Vegel. che importò il primo esemplare dal Giappone. Solo dopo tre anni Egitte riuscì a importare altri sei cani con due linee di sangue differenti, potendo così iniziare il suo programma d’allevamento e rendere disponibili alcuni esemplari in Europa e America.
In Italia lo Shikoku arrivò solo nel 2010, quando Laura Garzonio dell’allevamento “Kazemachi no Ken” decise di importare la prima coppia di Shikoku proprio dall’allevamento olandese.
Morfologia
L’altezza al garrese va da 49 a 55 cm per i maschi (16-20 kg) e da 46 a 52 cm per le femmine (14-18 kg): è quindi un cane di media taglia che presenta morfologia tipicamente lupoide, con orecchie dritte, coda portata arrotolata sulla schiena, occhi inclinati e triangolari, fronte ampia e stop inclinato, rene lungo e struttura muscolosa. E’ un cane molto robusto perché utilizzato per la caccia di media selvaggina in regioni dove sono presenti pendii imponenti.
Il mantello (nello standard FCI), ammette tre diverse colorazioni:
- Sesamo: uguale mescolanza di peli neri e rossi
- Sesamo nero: più nero che peli di colore chiaro o rossi
- Sesamo rosso: base rossa con i peli neri mescolatiIl mantello è doppio, costituito da grossi peli di guardia esterna e da un sottopelo di buono spessore, che getta stagionalmente.
Tutti gli Shikoku dovrebbero avere il cosiddetto “urajiro” che sono marcature di colore bianco o crema in porzioni ventrali del corpo, sulle gambe, guance e in fronte: a differenza di Akita o Shiba non esiste una netta “forma” del bianco sul petto.
Carattere
OTTIMO COMPAGNO DI VIAGGIO
Lo Shikoku è un cane che sente molto il branco e che necessita di una gerarchia ben definita al suo interno.
E’ un cane indipendente ma questo non esclude la sua voglia di appartenenza ad un branco e la sua continua attenzione a tutto ciò che accade al suo interno. Con occhio vigile vi seguirà in ogni momento della giornata, senza però essere invadente. E’ un cane che ama il movimento, quindi sarà sempre pronto ad uscire con voi a qualsiasi ora e ben si adatterà ai vostri ritmi.
Nonostante la vivacità e l’alto temperamento lo Shikoku è un cane equilibrato, in grado di capire le situazioni quotidiane e, se ha un vero rapporto con il proprietario, diventa un vero e proprio amico per la vita. In casa è un cane molto pulito che difficilmente sporcherà, non è possessivo con i suoi spazi, anzi preferisce riposare o attendere vicino al padrone, che guarda con rispetto e cura.
Selezionato come cane da caccia alla selvaggina è un cane molto resistente, incurante di pioggia, freddo, vento e altre intemperie, tanto da sembrare quasi indifferente: per questo ben si presta ad escursioni e lunghe passeggiate, preferibilmente in ambienti boschivi ed incontaminati, dove è possibile vedere lo Shikoku veramente a suo agio, nel pieno della sua forza e velocità.
Difficilmente lo vedrete stanco e affaticato, perché sempre pronto a rincorrere qualcosa e a soddisfare il suo primo istinto di appassionato cacciatore.
Lo Shikoku e gli altri animali…
Il loro è un approccio diretto, non si tirano indietro davanti a niente e nessuno. Il loro atteggiamento può a volte essere frainteso, dal momento che nell’approccio con gli altri cani sono molto “rumorosi”: si esprimono con quelli che possono sembrare ringhi e vocalizzi, mentre in realtà è il loro modo di comunicare e anche di giocare. Sono cani che, proprio per la loro natura selvatica, stringono legami molto stretti con i cani appartenenti al proprio branco e, di contro, hanno difficoltà ad accettare cani esterni al branco, specialmente dello stesso sesso.
Lo Shikoku ama giocare con il suo padrone. sono cani che amano il contatto fisico, sono pronti a mettere alla prova la vostra resistenza a volte anche in modo un po’ irruento.
Addestramento
Per quanto riguarda l’aspetto dell’addestramento in campo lo Shikoku è un cane piuttosto difficile, soprattutto per la preparazione alle discipline sportive.
Sebbene sia un cane abbastanza reattivo a diversi stimoli, siano essi cibo o stimolazione sul predatorio, è anche vero che se non si è bravi a tenere alta la motivazione tende a ricercare stimoli altrove, vanificando a volte anche intere sessioni di lavoro.
E’ un cane dotato di grande tempra e apprende rapidamente anche gli esercizi più complessi, che ricorderà con una precisione infallibile.
Ama lavorare sempre con lo stesso conduttore e con lui può cimentarsi in diversi sport: in agility dog per la sua inesauribile energia, in obedience per la sua straordinaria devozione e intelligenza e anche in ricerca per il suo infallibile fiuto. Qualunque sia lo sport che si intraprende occorrerà tenere sempre a mente che essendo un cane molto “orgoglioso” e sicuro di sé bisognerà incentrare tutto l’addestramento sul rinforzo positivo per non incorrere in un totale rifiuto da parte del cane.
Mi chiamo Luca, fin da bambino sono appassionato di tutto quello che ruota attorno al mondo degli animali…

